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Vittoria, nuovo centro antiviolenza di “Donne a Sud”

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Inaugurato a Vittoria il Centro ascolto e antiviolenza dell’associazione Donne a Sud. Avrà sede nei locali della fondazione Il Buon Samaritano di via Pasolini. Nasce anche il Nucleo Trattamento Maltrattanti Sud, nei locali messi a disposizione da Gianni Salerno e dalla cooperativa Beautiful Days in via La Marmora.

A tagliare il nastro inaugurale è stato il dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria, Alessandro Sciacca,  insieme a don Beniamino Sacco, che ha messo a disposizione i locali. Erano presenti anche la dirigente della Digos, Vinzy Siracusano ed il comabndante della compagnia dei carabineiri di Vittoria, capitano Daniele Plebani. C’erano anche il presidente del consiglio comunale, Andrea Nicosia e l’assessore Valeria Zorzi.

Il centro, che da anni offre assistenza legale e psicologica gratuita, adoperandosi per rifugiare le donne nei casi più gravi, sarà aperto quattro volte a settimana, ma le operatrici, come sempre, saranno disponibili h24 al numero 340 9725264. Sarà possibile, invece, contattare il Nucleo Trattamento Maltrattanti Sud al numero 351 243 1602, sempre h24.

“Quello della violenza sulle donne, gratuita e immotivata, amara conseguenza dell’incapacità dell’uomo di sapersi controllare e relazionare, sta diventando un problema storico e tutte le associazioni che cercano di arginarlo sono da applaudire – ha detto Don Beniamino Sacco, che ha poi proseguito – Come Fondazione abbiamo cercato di dare una risposta all’esigenza di Donne a Sud di trovare dei locali nei quali operare, anche perché, essendo un’associazione formata da volontarie, non ha disponibilità economica. I nostri locali sono nati proprio con l’obiettivo di essere di aiuto nel combattere problematiche sociali, e la violenza di genere è uno di questi. Speriamo che, d’ora in avanti, questa sede diventi un punto di riferimento per quante troveranno il coraggio di capire che non solo sole e che possono uscire da un’esistenza fatta di soprusi e maltrattamenti. Mi auguro anche che Donne a Sud cresca e che sempre più gente trovi nel volontariato la propria dimensione per servire l’umanità”.

“Grazie alla generosità di Padre Beniamino – ha dichiarato l’avvocato Rossana Caudullo, legale del comune – siamo riusciti a trasferirci in questa nuova e accogliente sede, con uno staff qualificato e due numeri per far fronte ad ogni emergenza. Finalmente si è capito che un maltrattante non è solo un uomo violento e perseguibile per legge, ma anche una persona che, una volta scontata la propria pena o ricevuto il proprio provvedimento restrittivo, continuerà a sbagliare se non viene inserito in un iter di recupero. Noi vogliamo mettere fine alla violenza operando a 360 gradi, partendo dalla prevenzione nelle scuole e insegnando alle nuove generazioni il linguaggio della non violenza e del rispetto, ma anche dando aiuto al maltrattante che, incattivito nei confronti di quella donna per la quale è finito nei guai, spesso non ne riconosce il valore o non capisce dove abbia sbagliato, perché vittima di retaggi culturali antichi quanto sbagliati, e rischia di commettere azioni via via più gravi. Questa non sarà, comunque, solo la nuova sede del nostro centro antiviolenza. Col tempo speriamo di trasformarla in una vera Casa delle Donne, dove ognuna possa sentirsi accolta, confrontarsi con altre donne e ritagliarsi un po’ di tempo per sé”.

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