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Vittoria, la scalinata di via dei Mille intitolata a Teresa Iacono Roccadario

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La scalinata di via dei Mille, uno degli esempi dell’architettura ottocentesca di Vittoria, è stata intitolata a Teresa Iacono Roccadario, la poetessa vittoria vissuta a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. L’intitolazione della scalinata, situata tra piazza Indipendenza e piazza Nannino Terranova, nasce da un’iniziativa degli alunni della III D dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Caruano” (plesso elementare Lombardo Radice).

Gli alunni, guidati dalle docenti Rosa Perupato e Delia Donzelli, hanno partecipato al concorso nazionale “Sulle vie della parità”, indetto dall’associazione “Toponomastica femminile”: hanno realizzato un book sfogliabile digitale dedicato alla poetessa vittoriese, presentando nel dettaglio la sua opera e proponendo l’intitolazione della scalinata, uno dei luoghi simboli del centro storico vittoriese. Inaspettatamente, la scuola vittoriese si è classificata al primo posto. A ritirare il premio, il 30 maggio, a Roma, sono stati due alunni della scuola, Giuseppe Ficicchia e Carmelo Basile. La scuola ha inviato una lettera alla commissione prefettizia che si è insediata a Vittoria. La proposta è stata accolta. L’intero iter è stato seguito dal commissario Giancarlo Dionisi. La scalinata è stata risistemata e ridipinta, la targa è stata realizzata dalle famiglie dei bambini che ne hanno affidato la realizzazione alla ceramista Chiara Burrafato.

Lunedì sera, si è svolta la cerimonia di intitolazione con la presenza di Filippo Dispenza, che guida la commissione prefettizia vittoriese. La cerimonia, semplice e sobria, è stata aperta dalla preside della scuola, Lucia Palummeri, poi ha introdotto l’insegnante Rosa Perupato. Poi è toccato ai bambini presentare il progetto: lo hanno fatto Giulia Minardo, Alice Amarù e Carmelo Basile. Poi sono state lette due poesie di Teresa Iacono Roccadario “Una donna” e “L’augelletto”. La prima è stata letta da Agnese Mogavero e Giuseppe Ficicchia, la seconda da Francesco Guglielmino e Alessandra Distefano. Molti i partecipanti: insieme ai bambini erano presenti anche alcuni nonni. Non sono mancati alche alcuni discendenti della Iacono Roccadario: Salvatore Palmeri di Villalba (storico vittoriese), Stella Palmeri di Villalba, Daniela Garrasi e Cecilia Pantaleone. Dispenza ha avuto parole di plauso per la scolaresca vittoriese e per le insegnanti ed ha ribadito l’impegno per restituire Vittoria alla sua storia. «Questa città, al 99,9 per cento, è fatta da persone perbene» ha detto Dispenza. Infine la chicca finale: a sorpresa, per i bambini, sono arrivati i dolci offerti dal pasticciere Cavallo.

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