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Vertenza Beautiful Days: si sbloccano i pagamenti dei comuni. Ma restano debiti ingenti

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Vertenza “Beautiful Days” in chiaroscuro. Nelle ultime due settimane, alcuni comuni hanno sbloccato il pagamento parziale delle spettanze dovute per l’alloggio e l’assistenza di persone con disabilità psichica, provenienti da vari comuni della provincia di Ragusa e da altri comuni siciliani.

Dopo mesi di attesa, i comuni debitori hanno versato una parte dei pagamenti arretrati, consentendo alla cooperativa così di poter effettuare il pagamento di due mensilità ai propri dipendenti e il saldo di fatture in favore dei fornitori scadute ormai da molti mesi. “I comuni hanno accolto le nostre richieste – ha detto il presidente della cooperativa, Gianni Salerno – ma siamo ancora lontani dal saldo di tutte le spettanze arretrate. Ringraziamo i sindaci e le amministrazioni per aver ascoltato il nostro appello. Ma chiediamo loro di fare uno sforzo ulteriore per consentire il ripiano di tutte le passività pregresse in modo da permetterci di svolgere al meglio il nostro lavoro nei confronti dei nostri ospiti. I nostri dipendenti hanno lavorato con grande abnegazione, anche in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo a causa dell’epidemia Sars-Cov-2. Abbiamo potuto effettuare il pagamento di due mensilità, ma quasi tutti devono ancora ricevere il saldo di altri quattro stipendi. Potremo effettuarli appena i comuni avranno completato i pagamenti arretrati”.

La situazione più difficile era quella del comune di Modica, che aveva degli arretrati anche di alcuni anni. Per questo, la cooperativa aveva inviato delle diffide e da ultimo aveva annunciato la volontà di recedere dalla convenzione con il Comune e di dimettere gli ospiti, nel rispetto dei termini di legge.  La situazione si era fatta rovente poiché alcuni dipendenti avevano presentato preavviso di licenziamento, motivato proprio dal mancato pagamento degli stipendi. La Lega delle cooperative ed il sindacato Cgil avevano sostenuto la vertenza, anche a sostegno dei lavoratori. La situazione si è sbloccata a fine aprile quando alcuni comuni hanno effettuato dei pagamenti cercando di azzerare le spettanze arretrate e lo stesso comune di Modica ha mostrato la propria apertura, liquidando alcune fatture ed impegnandosi per il pagamento delle altre.

 “Ci attendiamo – continua Salerno – che gli amministratori rispettino gli impegni assunti anche per il futuro e paghino con celerità anche la parte restante. Lo chiediamo, con forza, a nome dei nostri ospiti, persone con disabilità psichica che hanno assoluto bisogno di essere accolti ed assistiti nelle comunità alloggio. Lo chiediamo a nome dei nostri dipendenti che, con abnegazione, hanno continuato a lavorare nonostante il mancato pagamento degli stipendi.

Un doveroso ringraziamento va a S.E. il Prefetto di Ragusa, dott.ssa Filippina Cocuzza, che in questi mesi ha si è adoperata affinchè la nostra voce venisse ascoltata da tutte le amministrazioni comunali interessate. Ringraziamo anche la Legacoop e il sindacato Cgil per aver condiviso (certi che continueranno a farlo!) la comune battaglia: il sindacato sostiene legittimamente, insieme a noi, le giuste richieste dei nostri dipendenti”.

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