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Verba Manent, conclusa la rassegna di teatro e drammaturgia a Villafrati

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Bilancio estremamente positivo per la IV edizione di VERBE MANENT, rassegna di teatro e drammaturgia contemporanei del Teatro del Baglio di Villafrati, che ha chiuso registrando uno scatto in più rispetto al tipo di offerta, determinando naturalmente un aumento del pubblico.

«Secondo me è andata meglio degli altri anni – afferma la direttrice artistica, Valeria Sara Lo Bue  – anche in virtù del fatto che il pubblico si è ritrovato coinvolto in prima persona nella costruzione di un progetto che riguarda non solo Villafrati. In questa edizione, la rassegna ha incontrato e avvicinato il pubblico anche attraverso l’esperienza laboratoriale che ha consentito di vivere di più e in maniera differenziata questo spazio».

Quattro gli spettacoli proposti:- DADALòVEPUNTOG Per Godere della Vita, che ha visto in scena Luigi Di Gangi, Ugo Giacomazzi, Simona Stranci e i ragazzi della compagnia Dadadàun, insieme a coloro che avranno preso parte al laboratorio; DESIDERANZA (Segnalazione speciale Premio Scenario 2007) della Compagnia Teatrialchemici; VOLVER (Vincitore Premio “Dante Cappelletti” e Premio “MigrArti ’18”), scritto e diretto da Giuseppe Provinzano con Bandiougou Diawara, Alexsia Edman, Hajar Lahman, Gian Matteo Marie, Junaky Md Abdur, Bright Onyesue, Andrea Sapienza; infine, una produzione del Teatro del Baglio, CHE MAI NON POSSO DISTACCARE, con la firma di Valeria Sara Lo Bue per quel che riguarda drammaturgia e regia, l’aiuto regia di Enrico Lodovisi e in scena Sofia Bavera, Andrea Bellini, Piera Bivona, Paola Bisulca, Emanuela Cuttitta, Enrico Lodovisi e Totò Sciulara, con gli allievi del laboratorio teatrale e del laboratorio di canto dello stesso Teatro del Baglio.

«Credo proprio che questa sarà la strada che seguiremo in futuro – aggiunge la direttrice artistica – proprio in virtù del fatto che le proposte hanno reso gli spettatori più consapevoli. Per esempio, quella con i Teatrialchemici è stata un’esperienza che ha innescato un meccanismo non usuale. Quando, infatti, le persone si sentono parte attiva di un processo creativo contemporaneo come quello da noi proposto, partecipano totalmente. Il pubblico, poi, è giunto non solo da Villafrati, ma anche dall’hinterland e oltre. Nulla calato dall’alto,  ma condiviso e partecipato. Questo l’ulteriore successo di questa edizione».

Soddisfatto anche Salvatore La Barbera, presidente dell’Istituzione “Teatro Del Baglio”, per il quale «è stata una rassegna caratterizzata dall’innovazione data dal coinvolgimento degli spettatori, protagonisti dall’inizio alla fine».

«Ogni anno sentiamo crescere l’affetto del pubblico – sottolinea La Barbera – che ci dimostra anche una grande capacità di comprendere il progetto complessivo. Il Teatro del Baglio è un’istituzione che cresce anno dopo anno grazie a un territorio che risponde positivamente, ma anche a quanti vi guardano considerandolo un punto di riferimento culturale. Ne siamo lieti, infatti lavoriamo affinché questo consenso sia sempre di più meritato e cresca nel tempo».

Consenso dato anche dalle sinergie del territorio esistenti e valorizzate.  Grazie, infatti, alla collaborazione con “Garden Pizza & Drink” e “Dolce Sogno” è stato possibile accogliere gli spettatori con una promozione che ha consentito di ottenere uno sconto sulle consumazioni e le cene per ogni singolo biglietto di ingresso agli spettacoli. Un’occasione per rafforzare la qualità dell’offerta, culturale e gastronomica, puntando non solo sul valore della tradizione ma anche sulla bellezza di un luogo come il Teatro del Baglio, edificio settecentesco costruito dalla famiglia Filangeri contemporaneamente alla fondazione del paese. Un luogo magico nel quale potere ancora sognare.

 

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