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“Un Mare di Cinema”, si conclude il festival dei cortometraggi a Lipari

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Si conclude “Un Mare di Cinema”,  Concorso dei Cortometraggi del XXXV Festival Internazionale del Cinema delle Isole Eolie che si tiene a Lipari (Iosle Eolie, Messina). La manifestazione conclusiva si intitola “Eolie in video” 2018: le proiezioni dei cortometraggi in concorso si tengono nei Giardini del Centro studi e problemi eoliani, a partire dalle 20.30.

La direzione artistica del festival è opera di Nino Saltalamacchia. La selezione di “Eolie in video” è firmata dalla Filmoteca Laboratorio 451 e curata dal giornalista Andrea Di Falco, in collaborazione con Elisa Ragusa, Chiara Pitti e Francesco Savarino.

Domani sera saranno mostrati gli ultimi sette corti:

La pace dannata di Adelaide De Fino (Italia 2017, 15’). Racconta la storia di Miriam ed Elena, barricate nel loro condominio. Unite dal dolore e dalla disperazione per i due figli arruolati nell’Isis, escogitano un piano per far tornare a casa i loro ragazzi.

Gong di Giovanni Battista Origo (Italia 2017, 16’). Narra le vicende dei tre protagonisti: padre, madre e figlio trentenne, disquisiscono su una possibile serata a teatro, per vedere un lavoro “off”. Ne nascono dei dialoghi alquanto surreali.

In my mother’s arms di Lia Chapman (Spagna, Repubblica Dominicana, Stati Uniti 2017, 11’). La relazione extraconiugale di Angel è interrotta da una notizia dolorosa. La madre è ricoverata in ospedale. Angel arriva a Los Angeles per assumere una decisione difficile. Sarà l’occasione per un dialogo impossibile tra madre e figlia.

Ragù noir di Alfredo Mazzara (Italia 2017, 15’). È il racconto di cinque donne a cena. Intorno ad un piatto di ragù, si scontrano su un tema pericoloso. Piccoli terribili segreti.

Sam di Alberto Vianello (Italia 2017, 11′). Una coppia è soffocata da un passato doloroso. Una inaspettata decisione ne determinerà il destino.

Acquasanta di Mauro Maugeri (Italia 2018, 14’). Nel borgo marinaro di Santa Maria la Scala, in Sicilia, la festa della Madonna è l’occasione per ripopolare le case e il porto, silenziosi per il resto dell’anno. Giovani pescatori, vecchi e bambini sono il corpo vivo di riti arcaici legati all’acqua e al riconoscersi come comunità benedetta dal mare. Da ogni parte del Mediterraneo lasceranno la pesca per celebrare, anche questa volta, un “battesimo” esplosivo in cui c’è spazio per tutti.

Lampedusa Turtle Group di Salvatore Tuccio (Italia 2017, 8’). Il cortometraggio documentario mostra le attività del Centro soccorso tartarughe marine di Lampedusa. Dal rapporto con i pescatori a quello di cura delle pazienti ricoverate, dalla raccolta dei dati per la ricerca scientifica alla formazione degli studenti, dall’impegno di divulgazione al ritorno in mare delle tartarughe salvate.

I cortometraggi di “Eolie in video” edizione 2018 concorrono ai seguenti premi decretati dalla Giuria nominata dalla direzione del festival: “Miglior Cortometraggio”, “Miglior Regia sezione Cortometraggi”, Premio “Speciale della Giuria sezione Cortometraggi”.

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