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Un anno di attività per canapar. Sergio Martines: “Conte e Bellanova vengano a trovarci”

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ʺAd oggi è trascorso esattamente un anno dalla posa della prima pietra per la realizzazione del sito industriale Canapar. Un anno di lavoro intenso, pieno di grandi soddisfazioni professionali in cui il team è cresciuto e si è perfezionato. Tantissimi i risultati già ottenuti, con ancora molti traguardi da raggiungereʺ. 

Così Sergio Martines, CEO Canapar Corp., commenta il 2019, anno di lavoro in cui l’azienda ha: 

  • Investito oltre 17 milioni di euro provenienti da investitori privati con a capo Canopy Rivers, braccio finanziario della multinazionale canadese Canopy Growth;
  • Coltivato mille ettari di canapa industriale nel Sud Italia – Sicilia, Puglia e Campania;
  • Coinvolto 54 aziende agricole;
  • Ricevuto più di 250 richieste di agricoltori interessati a coltivare canapa;
  • Coinvolto 84 aziende italiane per la costruzione del sito industriale;
  • Raccolto 2.500 tonnellate di biomassa;
  • Costruito un impianto di lavorazione della canapa;
  • Realizzato un impianto di stoccaggio automatizzato per la tracciabilità della biomassa;
  • Quasi ultimato l’installazione dell’impianto estrattivo KPD;
  • Ultimato gli uffici direzionali e amministrativi;
  • Impiegato 25 unità lavorative;
  • Previsto di assumere oltre 50 unità lavorative entro il 2021;

    ʺNonostante, i numeri siano dalla nostra parte  – commenta Martines – ci spiace constatare che, a distanza di un anno, lo stallo normativo sulla regolamentazione della canapa industriale – che non ha alcuna attinenza con la cannabis per uso ricreativo – paralizzi lo sviluppo economico della canapa in Italia e non consenta all’intero settore agroindustriale di affermarsi e di avere un vantaggio competitivo rispetto al resto d’Europaʺ.

    Conclude Martines, ʺChiediamo, pertanto, al Premier Giuseppe Conte, alla Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, a tutti i parlamentari italiani di lavorare proficuamente per un settore promettente e green come quello della canapa e intendiamo rivolgere loro un  invito ufficiale per venire in Sicilia, a Ragusa, a visitare l’impianto di estrazione di principi attivi più grande d’Europa, e uno tra i primi cinque al mondo. Per il 2020, a differenza del 2019, stiamo lavorando per portare parte delle nostre coltivazioni in Bulgaria, Stato europeo che presenta una burocrazia più snella e capace di cogliere opportunità di investimento in un contesto mondiale in continua evoluzioneʺ.

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