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Ragusa, “Danze in trio”, ultimo appuntamento di Ibla Classica International

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Con “Danze in trio” continua domenica prossima, 26 maggio, la stagione concertistica di “Ibla Classica International”. Il Trio Goffriller delizierà il pomeriggio (inizio concerto ore 18.00) del pubblico del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla con il suo programma dedicato alle più intense danze russe, ungheresi, slave, norvegesi, spagnole e italiane. Vito Imperato al violino, Benedetto Munzone al violoncello, Epifanio Comis al pianoforte e con la presenza di Giovanni Bertolazzi, anch’egli al pianoforte, eseguiranno un ricco repertorio: “Minuetto in la” di Luigi Boccherini;  “Menuetto” di Joseph Haydn; “Danza norvegese Op.35” di Edvard Grieg; “Danza spagnola Op. 12 N.1” e “Danza spagnola Op. 12 N.2” di Maurice Moszkowski; “Danza ungherese Op.36 N.30” di Emil Söchting; “Polka – Souvenir d’Ungheria” di Franz Bendel; “Mazurka russa” di Mikhail  Glinka. Il programma continuerà con “Danza slava Op.72 N.2”, “Danza slava op.46 N.2”, “Danza slava op.72 N.16” e “Danza slava op.46 N.7” di Antonín Dvořák e “Danze ungheresi N.1, 2, 3, 4, 5, 6” di Johannes Brahms.

Ancora ospiti di rilievo per la rassegna diretta da Giovanni Cultrera, e la collaborazione dell’associazione Agimus, presieduta da Marisa Di Natale. L’Ensemble Goffriller, fondato da Epifanio Comis, è una formazione cameristica funzionale a scelte di repertorio che privilegiano l’arte di cantare, propria degli archi, con il suono del pianoforte, mirando a quel connubio perfetto che rivela le caratteristiche peculiari delle formazioni cameristiche del genere. Dalla primavera del 2018 è titolare del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso la “Rachmaninov Academy” di Catania dove l’Ensemble è Artist in Residence. Numerose inoltre le collaborazioni con concertisti di fama internazionale nelle più svariate formazioni. Nato dal fecondo scambio di esperienze artistiche intercorso tra musicisti di riconosciuto valore, l’Ensemble si è formato nelle accademie di più alto livello presenti in Italia (Accademia Chigiana di Siena, Accademia Walter Stauffer di Cremona e la Rachmaninov Academy) ed è attivo sia nelle formazioni sinfoniche che cameristiche di maggior prestigio. L’elasticità di formazione dell’Ensemble consente la realizzazione di un vasto repertorio, dal Barocco al Novecento, che esalta le peculiarità interpretative di ciascun componente. Vincitori di concorsi nazionali e internazionali, anche in veste solistica, i membri dell’Ensemble vantano un intenso e caratterizzante rapporto con alcuni compositori viventi, i cui lavori rappresentano una continua occasione di approfondimento e di affinamento della loro concezione poetico-interpretativa.

Giovanni Bertolazzi s’impone in ambito nazionale e internazionale vincendo più di 30 premi. Tra i riconoscimenti più significativi sono da segnalare i primi premi all’ “Alion Baltic International Music Competition” di Tallinn (Estonia), al “IV Troisdorf International Piano Competition” (Germania), al “VII Siegfried Weishaupt Piano Competition” di Ochsenhausen (Germania), al “XI Premio Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg” di Napoli. Si esibisce in sedi prestigiose e per importanti associazioni in Italia e all’estero: dal Teatro Salieri di Legnago alle “Settimane Musicali del Teatro Olimpico” di Vicenza, dal Teatro Politeama Garibaldi di Palermo al Teatro La Fenice a Venezia, dalla Stadthalle di Troisdorf (Germania) al “Victoria International Arts Festival” a Malta, dal “Kadrioru Kunstimuuseum” di Tallinn (Estonia) al “Rose Wagner Performing Center Arts” di Salt Lake City (Utah, Usa). Nel marzo 2017 debutta con l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice al Teatro Malibran a Venezia, suonando il Concerto n. 2 di Liszt, sempre diretto dal Maestro Dini Ciacci.

Vito Imperato, attivo anche come solista nelle più prestigiose sale da concerto ha collaborato con i maggiori solisti e direttori del panorama musicale internazionale, Hìha ricoperto tale ruolo presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, l’0rchestra Filarmonica Italiana, I Cameristi della Scala e la Tohnhalle SYmphony Orchetsra di Zurigo. Suona un prezioso “Matteo Goffriller” del 1732

Benedetto Munzone è stato primo violoncello dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’Accademia Filarmonica di Milano e della Camerata Polifonica Siciliana. Ospite regolare di alcuni tra i più prestigiosi festival europei si è esibito in qualità di solista e con diverse formazioni cameristiche presso la Sala Verdi di Milano, la Tonhallesaal di Zurigo, il Cairo Opera House, il Gasteig di Monaco, la Konzerthause di Klagenfurt. Ha registrato per RAI Cinema Fiction, Euroradio e per le etichette discografiche City Record, Classico Olufsen Records e XClassic. Nell’ambito del programma Erasmus ha tenuto masterclasses di violoncello e musica da camera presso il Conservatorio Superiore di Murcia ed il Conservatorio Superiore di Malaga. Suona un violoncello cremonese, costruito dal liutaio Fausto Cacciatori.

La serata sarà conclusa con il consueto appuntamento con il “Dopo Teatro Cocktail”. Per info: 338.4339281 o le pagine web www.agimusragusa.it e www.iblaclassica.it.

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