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Ragusa, “3drammi3”, il festival ibleo della tragedia greca

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Ragusa ospita “3drammi3” il festival ibleo della tragedia greca: si svolgerà da venerdì 1 giugno fino a domenica 3, nel quartiere barocco di Ragusa Ibla. Un appuntamento che dunque torna già con un successo fin dall’inizio, promosso dal Teatro Donnafugata con il contributo dell’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa, in sinergia con la Regione, l’Inda di Siracusa, l’associazione Amici dell’Inda e con il sostegno di vari sponsor privati. Si inizia alle 19 di questo venerdì 1 giugno a Palazzo La Rocca con il reading “Carrube e Cavalieri” di Raffaele Poidomani con l’attore Carlo Cartier. Alle 20 “Edipo a Colono”, opera pocket a cura di Manuel Giliberti e Giampaolo Reinello. Sabato 2 giugno alle ore 19 a Palazzo Arezzo di Trifiletti con “Eracle” opera pocket. A seguire alle 20,30 l’attesa messa in scena, sulle scalinate del Duomo di San Giorgio, della tragedia greca “Le Troiane” con la regia di Matteo Tarasco. Tra gli appuntamenti anche lo stage “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30, ai Giardini Iblei. Il festival si conclude domenica 3 giugno alle 20,30 con l’atteso super ospite, il cantautore e docente Roberto Vecchioni che presenterà il suo libro “Il mercante di luce” e farà un live, ai giardini iblei a cui hanno già prenotato 600 spettatori a cui è stato donato il libro tramite la prenotazione online. Al Comune di Ragusa in conferenza stampa la presentazione dell’evento. Commenti positivi da parte del vicesindaco Massimo Iannucci: “Un evento di grande porta con un programma strepitoso per un festival che già alla sua terza edizione sta trovando grandi consensi e grande partecipazione”. Un format potenziato, come ha precisato Clorinda Arezzo che organizza l’appuntamento insieme alle sorelle Vicky e Costanza Diquattro. “Si continua con il focus sulle tragedie siracusane – commenta Clorinda Arezzo – proseguendo dunque nel ponte ideale con il teatro greco di Siracusa dove queste opere vengono messe in scena. Ma abbiamo pensato anche di abbinare un testo che riguarda la nostra realtà come lo scritto di Raffaele Poidomani, una chicca con cui apriamo il festival. Infine lo stage che si svolge durante il festival che quest’anno unisce idealmente il mondo della cultura classica con il mondo della lirica. Un’evoluzione naturale”. Vicky Diquattro, nel sottolineare il sostegno dell’Amministrazione comunale, ha ricordato che c’è un’enorme attesa per la messa in scena della tragedia greca di sabato sera sulla scalinata del Duomo di San Giorgio. “Abbiamo iniziato lo scorso anno in questo spazio straordinario – ha detto – e anche quest’anno abbiamo la possibilità di portare in scena la tragedia greca in uno spazio barocco. Riteniamo che la tragedia greca possa vivere anche in uno spazio diverso da quello in cui finora è stata rappresentata. E poi avremo un grande come Vecchioni che con il suo testo porrà l’accento sul potere salvifico dei classici greci”. Un festival che regala cultura, non solo perché l’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero ma anche per il dono che verrà fatto, fino ad esaurimento della disponibilità, agli spettatori del concerto di Vecchioni. Il valore del cachet dell’artista è stato pagato acquistando i suoi libri che saranno appunto donati a colori i quali hanno avuto la fortuna di prenotarsi in tempo online. “Vecchioni è un grande artista che piace sia alla nicchia che al grande pubblico e dunque unisce e coniuga al tempo stesso il valore della cultura che diventa eredità, proprio come indicato nella trama del suo libro. Insomma ancora una volta 3drammi3 rende fruibile a tutti la cultura”. Nel pomeriggio di domenica alle 18,30 è previsto il firmacopie presso il Mad di piazza Pola.

 

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