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Premio nazionale “Eccellenza Donna” a Monia Cannata

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Premio “Eccellenza Donna” a Monia Cannata. Il premio è stato assegnato da Fratelli d’Italia alle donne che si sono distinte in campo sociale e politico. In provincia di Ragusa la scelta è caduta su Monia Cannata, avvocato dui Vittoria, per due anni consigliere comunale, fatta oggetto recentemente di gravi insulti sessisti.

La cerimonia si è svolta oggi presieduta dalla responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, della coordinatrice nazionale del Dipartimento Tutela Vittime, Cinzia Pellegrino e dalla vicepresidente nazionale di Gioventù nazionale, Chiara Porta. la cerimonia è stata preceduta a Vittoria da un analogo momento alla presenza degli esponenti provinciali e comunali del partito, Gianfranco Scrofani, Alfredo Vinciguerra e Salvatore Sallemi e della responsabile provinciale del Dipartimento Pari Opportunità, Marilena Mangione.

“Se è vero che le quote rosa hanno storicamente dato un forte input alle presenze femminili nei ruoli più important – ha detto Monia Cannata – posso dire che in fdi non mi sono mai sentita una QUOTA ROSA. Ciascuno di noi è abituato a dare il proprio contributo in relazione al proprio tempo, alle proprie passioni ed alle proprie ambizioni.Una grande prova di quanto siano infondati i pregiudizi sulla donna di destra come angelo del focolare domestico, che ancora oggi una certa comunicazione vorrebbe far passare. Ci dipingono come analfabete, gente che non legge, magari violenta e cafona: sono i cliché che ogni giorno i social ci propinano su Giorgia Meloni senza che nessuno li trovi eccessivi. Magari gli stessi che si stracciano le vesti se in tribunale mi chiamano AvvocatO piuttosto che AvvocatA.Ed invece siamo donne che hanno studiato, spesso con curriculum brillanti, con la passione per la cultura e per il rispetto. Lo stesso rispetto che spesso manca nei nostri confronti: sia in quanto donne che hanno fatto carriera chissà come, sia in quanto di destra. Finché avremo fiato, non smetteremo mai di difendere quello che siamo: donne, madri, professioniste, italiane e patriote”.

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