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“Natale per tutti… Ragusa una comunità”: iniziativa dell’associazione San Bartolomeo

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Una valanga di doni per un Natale di comunità. Il grande cuore dei ragusani ancora una volta si è fatto avanti offrendo giocattoli, scatole educative, cibo e perfino biciclette da regalare alle famiglie più povere della città. Un grande abbraccio collettivo per una festa che quest’anno più degli altri punterà sui valori, sul sentirsi tutti insieme un’unica grande famiglia. Ottiene un enorme successo l’iniziativa promossa dall’associazione culturale San Bartolomeo 1696, costituita da un nutrito gruppo di giovani, che hanno deciso di promuovere il “Natale per tutti… Ragusa una comunità”.

Bambole, costruzioni, peluche, puzzle, macchinine, pandori, panettoni, cioccolatini e dolcetti vari, l’antica chiesa di San Bartolomeo, sede dell’associazione, si è riempita di doni di ogni genere. Successo inaspettato al punto tale che non c’era più spazio.

La prima fase del progetto ha riguardato la raccolta dei doni che adesso, grazie all’aiuto delle aziende partner, saranno sterilizzati e impacchettati per la consegna. La seconda fase del progetto coinvolgerà invece giovani volontari che avvieranno un rapporto telefonico durante le feste con anziani soli. A loro terranno compagnia ma soprattutto raccoglieranno le loro memorie storiche che saranno poi pubblicate sui social a beneficio di tutti. Un modo per tramandare racconti d’epoca e saperi, da consegnare alle nuove generazioni.

“Scartare un regalo la mattina di Natale è la gioia più grande che un bambino possa provare” – dichiara Maria Strazzeri, presidente dell’associazione al termine della prima fase dell’iniziativa. “Con Natale per tutti…Ragusa una comunità abbiamo lanciato un appello all’umanità e alla generosità dei cittadini chiedendo di donare giocattoli nuovi o usati e dolcetti da far avere ai bambini del nostro territorio in occasione delle festività, per far entrare la magia del Natale anche nelle famiglie più in difficoltà”.

Per il direttore dell’associazione, Giovanni Gurrieri è “un esperimento di comunità andato a buon fine. Ci siamo ritrovati inondati di richieste di collaborazione, di doni e disponibilità di ogni genere: questo è il Natale che pensavamo ed è sicuramente il più importante degli ultimi tempi”.

Parole di gratitudine e commozione che si uniscono in coro a quelle di Lorenza Tumino, componente della Consulta comunale giovanile di Ragusa: “È nato tutto da uno scambio di idee con Giovanni e grazie al Direttivo dell’associazione, al senso di comunità e solidarietà che Ragusa sta dimostrando, quelle stesse idee sono diventate realtà”.

 “In pochi giorni siamo stati letteralmente sommersi dai regali!” – specifica Giulia Occhipinti, componente del direttivo – “L’iniziativa ha superato i confini della città. Abbiamo ricevuto doni da quasi tutti i comuni della provincia. Siamo veramente soddisfatti per la condivisione che ha avuto il nostro progetto”. 

I giocattoli raccolti verranno suddivisi per tipologia e per fascia di età, saranno poi sanificati con procedure a norma predisposte gratuitamente dalla ditta Sofag di Ragusa, e infine verranno confezionati grazie al materiale offerto da Iblea Nastri Italia e da Criscione & Criscione. Lodevole anche il supporto dei numerosi volontari che si sono rivelati fondamentali per gestire la mole di gente che si è recata in sede. Qualche giorno ancora e i doni verranno distribuiti con l’aiuto delle parrocchie, della Caritas diocesana e degli altri partners. 

“Ragusa si è dimostrata una provincia attenta alle necessità dei più deboli e ha dato prova di grande fratellanza e coesione nei confronti di un’iniziativa che nasce in seguito alla constatazione di un disagio che dura da mesi e che ha messo tutti in serie difficoltà, non solo economiche ma anche affettive”, queste le parole, pregne di emozione per l’attivismo constatato, di Federica Amenta, altro componente del direttivo dell’associazione.

“Abbiamo scelto di pensare alle categorie più deboli, più vulnerabili, come i bambini e gli anziani, per regalare loro un Natale più sereno” afferma Alessandra Cavalieri, tesoriere dell’associazione. “Un modo per fare loro compagnia e al contempo ricostruire la storia di Ragusa: usi, costumi, aneddoti del passato che rischiano di andare perduti per sempre”.

L’iniziativa infatti è rivolta come detto anche agli anziani, soprattutto a coloro che vivono una situazione di solitudine, coinvolti tramite una telefonata nella ricostruzione della memoria comune. 

“Il progetto è nato con l’obiettivo di regalare un sereno natale ad anziani e bambini bisognosi in questo periodo storico di difficoltà – conclude Marco Galifi, componente del direttivo – Non c’è niente di più bello che poter donare un sorriso alle persone più fragili della nostra comunità”.

I volontari dell’associazione, già numerosi, li chiameranno al telefono per trascorrere del tempo insieme, per lasciarli cercare tra i loro ricordi affinché possano aiutarci a ricostruire la storia della nostra città. Le memorie saranno in seguito raccolte e pubblicate per essere a disposizione della collettività e soprattutto delle giovani generazioni.

Chiunque volesse contribuire all’iniziativa, anche nel ruolo di volontario sia nelle attività a favore dei più piccoli che in quelle dedicate agli anziani, può contattare il numero WhatsApp 371-4226842 o le pagine social dell’associazione o avere ulteriori informazioni collegandosi al sito web www.sanbartolomeo1696.it. Il progetto gode del sostegno di Banca Agricola Popolare di Ragusa, Azienda Sanitaria Provinciale – Asp7 Ragusa, Caritas diocesana, Confcommercio Ragusa, Fondazione San Giovanni Battista, Ordine dei Medici di Ragusa, Soroptimist Ragusa, Rotaract di Ragusa, Lions Club Ragusa Host, Hinner Wheel Club Ragusa Centro, Moica Ragusa, MediaLive, Radio Ragusa, Ragusaoggi, SetUp Magazine.

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