fbpx

Martedì Neurologici Iblei, con Giuseppe Micieli, dell’IRCCS di Pavia

0

“Il tempo è cervello”, sarà l’ictus il topic della seconda giornata dei ‘Martedì Neurologici Iblei’ che si terrà il 18 febbraio a partire dalle ore 10 nella sede dell’Ordine dei Medici di Ragusa. I ‘Martedì Neurologici Iblei” sono organizzati dal dr. Emanuele Caggia dell’UO di Neurologia di Ragusa. Ogni incontro che prevede la relazione di specialisti è inserito in un più ampio percorso annuale che fornirà ai medici 50 crediti formativi. La giornata sull’ictus sarà organizzata, come tutte le altre del percorso formativo, in due sessioni. La giornata sull’ictus del programma prevede la presenza di Giuseppe Micieli, direttore del dipartimento di Neurologia d’urgenza dell’IRCCS Mondino di Pavia, uno dei massimi esperti nazionali in tema di ictus.

La mattina del 18 febbraio si terrà la lezione frontale del dott. Micieli, mentre il pomeriggio ci sarà la discussione dei casi clinici proposti dai medici partecipanti al corso di formazione provenienti da tutta la regione siciliana. I “Martedì Neurologici Iblei” rappresentano una innovazione nel campo della formazione del personale medico-sanitario. Un continuum che traccia la storia della Medicina e della Neurologia in particolare.

Il successo del primo incontro che ha visto tra i relatori anche il prof. Francesco Pira, giornalista e docente di Comunicazione dell’Università di Messina, ha già evidenziato l’importanza del percorso posto in essere dal dott. Emanuele Caggia, un’offerta formativa a 360 gradi che partendo dalla storia della Neurologia passando per le più rilevanti patologie neurologiche, attraversa la comunicazione medico-paziente tenendo sempre alta l’attenzione non solo sulla preparazione medico-scientifica della figura del medico ma anche la capacità di trasmettere sicurezza al paziente e ai suoi familiari. Tra Sanità, medicina e care giving nulla è lasciato al caso.

I “Martedì Neurologici Iblei” sono un appuntamento molto atteso da quanti tra medici, tecnici di neurofisiopatologia e infermieri hanno voluto portare il loro contributo agli incontri.

Share.

About Author

Comments are closed.