fbpx

Migrantes: mostra interculturale d’arte a Ragusa, Comiso, Vittoria

0

Prende vita nel territorio ibleo una iniziativa di grande prestigio: la mostra interculturale d’arte “Migrantes”, a cui la Cattedra di “Dialogo tra le culture” di Ragusa collabora attraverso la sua consulenza scientifica.

Quaranta artisti professionisti, anche giovani talenti; ragazzi coinvolti in diversi centri di accoglienza; dipinti, fotografie, sculture, testimonianze video con canti, poesie e danze: questi i soggetti e le loro produzioni all’interno di un percorso che diventa metafora esistenziale.

“Siamo tutti migranti!”, si direbbe affermando la dimensione del viaggio che accomuna tutti gli esseri umani di passaggio sulla terra. Se da un lato, infatti, le migrazioni presentano un risvolto che dice necessità, dramma sociale, conflitto, disuguaglianze, sofferenza, povertà, dall’altro mostrano all’uomo la sua anima profonda: l’essere un pellegrino sulla terra in cerca di una totalità, di una forma di pienezza e di realizzazione. E pongono una serie di domande: chi siamo? in cosa occorre radicarsi? Come costruire nuove forme di cittadinanza nella pluralità di culture?

Dire migrazione, oggi, significa affermare anche integrazione: non come vuoto slogan politico, ma come impegno che accomuna ormai i cittadini tutti della terra, costringendoli a rinnovare la consapevolezza del proprio credo, dei propri valori, delle proprie tradizioni.

E allora se dallo spazio sociale si passa allo spazio interiore e dall’interiorità si passa all’agorà della polis e alla cittadinanza globale, perché non chiedere all’arte di offrire un’interpretazione adeguata del complesso fenomeno? Un’arte capace di connettere i nessi dell’esistenza umana, di esprimerne il senso, esalarne bellezza…

Gli Uffici per la cultura, Caritas, Migrantes e Missioni della Diocesi di Ragusa hanno voluto rispondere al grido sempre più disperato di quanti sono costretti a lasciare terre e affetti e alla richiesta di aiuto di chi si trova ad accogliere, proponendo un’iniziativa culturale di grande spessore, utilizzando il linguaggio universale dell’arte e coinvolgendo persone di diversa provenienza in un’innovativa esperienza interculturale.

Curatore generale della mostra è Giuseppe Di Mauro; direttore artistico è Salvo Barone. La prima mostra sarà inaugurata a Ragusa, il 23 febbraio, alle 19, a Palazzo Garofalo.

Sarà disponibile pure il catalogo della mostra contenente le opere degli artisti coinvolti. Tale pubblicazione, oltre agli interventi nell’aerea prettamente artistica, conterrà anche contributi sul fenomeno migratorio, in modo da contestualizzare meglio l’evento. Il ricavato servirà per sostenere le spese della mostra stessa.

Programma della mostra

Ragusa, Palazzo Garofalo, dal 23 febbraio all’11 marzo. Inaugurazione 23 febbraio, ore 19. Lun-sab 9.30-12.30 (su richiesta) ; 16.00-19.00.

Comiso. Foyer del Teatro Naselli, dal 4 aprile al 19 aprile.  Inaugurazione 4 aprile ore 19.00. Lun-sab 9.30-12.30; 17.00-20.00

Vittoria. Sala Mazzone (ex Centrale elettrica), dal 22 aprile al 14 maggio.  Inaugurazione 22 aprile ore 19. Lun-sab 9.30-12.30 (su richiesta); 17.00-20.00

Per ulteriori informazioni

http://cultura.diocesidiragusa.it.  www.dialogotraculture.it

 

Share.

About Author

Comments are closed.