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MemuFest a Giarratana, 5000 visitatori per il festival medievale ibleo

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Conclusa la terza edizione del MeMuFest, il festival medievale, organizzato dall’Associazione Tamburi di Giarratana: il momento clou  sabato sera , al Parco dei Settimo,  con divertimento, musica a tutti i livelli, buon cibo, ambientazioni storiche, momenti di grande emozione.Oltre 5.000 i visitatori che hanno preso parte all’unico festival medievale della provincia di Ragusa. La serata è stata allietata dal concerto della band ragusana Baciamolemani.

L’evento ha preso le mosse, come da tradizione, con la suggestiva e colorata sfilata dei gruppi partecipanti, in abiti d’epoca. A suon di tamburi e trombe, che hanno scandito il passo, le vie del centro di Giarratana, da Piazza Martiri di Ungheria, sono state invase da sonorità medievali e divertimento con gli sbandieratori, creando un clima di festa di altri tempi.

Il corteo ha raggiunto il Parco dei Settimo, dove ciascun gruppo ha guadagnato la propria postazione dando vita a spettacoli di giocoleria, momenti di ballo, esibizioni con giochi di fuoco e altro ancora: davanti a loro, ,migliaia di visitatori con il fiato sospeso per la suggestione scenica che ciascun gruppo è riuscito a ricreare in questa magnifica location che domina il comune montano.

Non solo divertimento e musica, ma anche buon cibo e bevande, rigorosamente in tema con le tradizioni medievali. Per una notte tutto è stato possibile e ciascuno dei presenti si è catapultato in quest’epoca senza tempo e spazio, per il semplice e puro piacere di divertirsi.

In seconda serata, il Parco dei Settimo è stato invaso dalle sonorità dei Baciamolemani che hanno fatto ballare e divertire, riservando tanti momenti di spettacolo agli oltre 5.000 spettatori.

“Siamo soddisfatti. – ha detto Peppe Buscema, presidente dell’Associazione Tamburi di Giarratana – Una terza edizione che senza ombra di dubbio può essere annoverata per record di presenze e di qualità degli spettacoli. Tutto questo è stato possibile grazie ai tanti amici professionisti che sono stati l’anima del MeMu. Ringraziamo i Tamburi di Buccheri, la Sicularagonensia, i Musici di Piazza Medioevale, i Manfredi Milites Trinacriae, l’Associazione culturale TerrAntica, i ragazzi di Cena Medievale, La Fianna, gli Sbandieratori e Musici Vignanello e la band dei Baciamolemani. Grazie ancora all’amministrazione comunale per la logistica che ha garantito, al lavoro infaticabile dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della protezione civile, alle aziende private che hanno creduto nel progetto. Ed infine un grazie di cuore ai Tamburi di Giarratana che, anche quest’anno, hanno fatto il massimo per metter su un’edizione che ha fatto registrare tantissimi consensi”.

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