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Marineo, il presepe vivente dell’anno 1200 nel Castello Beccadelli

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Marineo presenta il presepe vivente e la rievocazione storica dei mestieri e della civiltà contadina dal medioevo ad oggi, nel magnifico scenario del Castello Beccadelli.
In occasione delle festività natalizie, la realizzazione del Presepe Vivente ambientato nel periodo storico del 1200, dove la notte di Natale in un paesello di nome Greccio veniva allestito per la prima volta la rievocazione vivente della nascita del Bambino di Betlemme.
La rappresentazione viene realizzata su iniziativa di San Francesco, grazie all’aiuto del nobile Velita, castellano di Greccio, e ai frati francescani che promuovono l’iniziativa tra i fedeli e non.
Francesco intende, in questo modo, far rivivere a tutti l’evento che ha cambiato la storia, ovvero la nascita, in una gelida notte di dicembre, di Gesù, il Re poverello, in una umile grotta per la salvezza dell’umanità.
IL PRESEPE MEDIEVALE DI MARINEO
Essendo questo il primo presepe nella cornice storica del Castello di Marineo si è voluto, per assonanza, proporre la rievocazione di quel primo presepe vivente che, in un periodo storico buio e misero quale il medioevo, ha infuso speranza e ravvivando i valori cristiani.
Il visitatore sarà quindi, man mano che si avvicina al cuore della rappresentazione, coinvolto nella rappresentazione stessa, sarà immerso nell’ambientazione di Greccio, tra i suoi abitanti siano essi popolani, nobili, frati o giullari e le sue botteghe.
Verrà accompagnato e invitato a partecipare a quell’evento straordinario all’annuncio
“Venite, fratelli, a vedere l’Amore”.
Scenicamente il Presepe sarà ambientato già a partire da Piazza S.Anna, dove si giungerà al cuore del Presepe ovvero la Piazza del Castello che evocherà la Piazza di Greccio, con il suo mercato e i suoi artigiani, contadini e pastori medievali in un percorso variopinto e vivace che porterà, passo dopo passo, il visitatore alla Capanna della Natività.
Non mancheranno, in questa evocazione, gli elementi classici del Presepe nonché le figure chiave della Storia di Gesù raccontati nei Vangeli e nelle sue Parabole: il falegname, il pastore e le sue greggi, e così via.
L’ambientazione medievale del Presepe farà da cornice anche contesto scenico del Castello, divenendo il punto di partenza per la rievocazione dei mestieri della nostra civiltà contadina proprio a partire dal Medioevo fino ai giorni nostri.
E’ così che, attraversando alcune stanze del Castello, si accederà al giardino dove sarà possibile vedere come venivano (e vengono) svolti alcuni tra i mestieri contadini tipici.
Ai piedi delle mura del Castello verranno proposti, in aree dedicate e ben accessibili ai visitatori: la pisatura, l’aratura, la macina delle olive con il frantoio e la mungitura delle pecore. In questo spazio e nelle attigue pagliere vedranno vita gli antichi mestieri con i tipici strumenti e utensili, alcuni rimasti pressoché immutati nel tempo.
“Venite, fratelli, a vedere l’Amore”
Il costo del biglietto – quale contributo per la realizzazione – è di 3 € a persona. I bambini – fino ad 8 anni di età – non pagano.Il biglietto consente l’ingresso al Presepe Vivente e la degustazione dei prodotti tipici presso gli stand dedicati.
I biglietti si potranno acquistare nei giorni dell’evento o in prevendita.
E’ consigliata la prenotazione specie per gruppi numerosi o laddove presenti disabili o persone che necessitino di assistenza, per garantire l’adeguato supporto da parte del gruppo preposto all’accoglienza. Per la prenotazione va contattata la persona di riferimento al seguente numero +39 337 14 60 591.
Info
(tratto da: http://www.italia-eventi.com/)
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