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Comiso, una targa per Paolo Vitale. Paolo Monello ricorda il bracciante ucciso dalla Polizia

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Una morte assurda. Ucciso  a causa di una carica della Polizia, nei pressi di piazza Fonte Diana, dove si era da poco concluso un comizio. Paolo Vitale, bracciante comisano, è morto il 20 febbraio 1956. Sessant’anni dopo ola sua città gli ha tributato i giusti onori e lo ha ricordato, nel corso di una conferenza che si è svolta nella sala Pietro Palazzo. Relatore è stato lo storico Paolo Monello, esponente di spicco del Pci ibleo, nonché ex deputato nazionale ed ex sindaco di Vittoria. Monello ha ricordato il tragico episodio che portò alla morte di Vitale, ucciso non per gli incidenti causati dai sobillatori comunisti, come si legge nelle relazioni ufficiali della Polizia, ma per il “comportamento irresponsabile di un commissario che pretese di sciogliere un pacifico assembramento di persone davanti alla sede di un partito”. Il sindaco Filippo Spataro,  con i figli, ha scoperto una targa commemorativa in via Monsignor Rimmaudo, nei pressi della Chiesa Madre, dove Vitale cadde a terra e trovò la morte. Dopo i disordini dieci persone vennero arrestate, dodici denunciate, solo due condannate per i disordini. “Ma nessuno pagò per la morte di Vitale – spiega Monello – non il commissario, né l’agente che lo colpì al volto, che venne individuato dall’onorevole Otello Magnani che cercò di fermarlo dicendo: “Disgraziato, non vedi che potrebbe essere tuo padre?”. La vicenda sfociò poi anche in un dibattito alla Camera dei Deputati.

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About Author

Giornalista, laureata in Scienze Politiche, indirizzo storico-politico, collabora con il Giornale di Sicilia, agenzia Ansa, con la trasmissione Rai "UnoMattina - Storie Vere", con la rivista “Città Nuova”, il quotidiano on line Siciliainternazionale, il mensile “Agrisicilia”. Precedentemente, ha lavorato nelle emittenti televisive Telecittà Val d’Ippari, e20sicilia e Videouno, ha collaborato con il quotidiano on line “Il Giornale di Ragusa”, con il settimanale “Centonove”, con i quindicinali “Insieme” e “La Città”. Ha insegnato lingua italiana nella “Santa Maria Goretti Secondary School” di Tarxien (Malta). Nel 2009 ha ricevuto il “Premio giornalistico Angelo Campo”, assegnato dal Panathlon Club di Ragusa e dalla Provincia Regionale di Ragusa.

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