fbpx

Comiso, don Gino Alessi nuovo parroco dell’Annunziata

0

Don Gino Alessi è il nuovo parroco della Basilica dell’Annunziata di Comiso. Don Gino Alessi prende il posto di don Giuseppe Cabibbo che ha lasciato l’incarico al compimento dei 75 anni. La celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo monsignor Carmelo Cuttitta, ha visto la partecipazione di numerosi sacerdoti. Erano presenti anche il sindaco Filippo Spataro, il prefetto Maria Carmela Librizzi, autorità civili e militari. Letizia Occhipinti, a nome della comunità, ha dato il benvenuto al nuovo parroco. Don Gino Alessi, insieme al vescvovo, hanno sottoscritto il decreto di nomina, firmato anche da due componenti della comunità, Francesco Pelligra e Lucia Mallo.

Don Gino Alessi ha retto, negli ultimi tre anni, la parrocchia di San Giovanni Battista (Cattedrale di Ragusa) e la parrocchia di Santa Maria delle Scale, uno dei monumenti inseriti nella lista Unesco dei sei comuni del “Barocco siciliano”.

Mercoledì 18 ottobre, alle 20, si insedierà il nuovo parroco della Cattedrale: si tratta di don Giuseppe Burrafato, finora parroco di San Nicola di Bari a Chiaramonte Gulfi (contrada Pezze e Villaggio Gulfi), nonchè rettore del santuario interdiocesano della Madonna di Gulfi, luogo e meta di pellegrinaggi.

Share.

About Author

Giornalista, laureata in Scienze Politiche, indirizzo storico-politico, collabora con il Giornale di Sicilia, agenzia Ansa, con la trasmissione Rai "UnoMattina - Storie Vere", con la rivista “Città Nuova”, il quotidiano on line Siciliainternazionale, il mensile “Agrisicilia”. Precedentemente, ha lavorato nelle emittenti televisive Telecittà Val d’Ippari, e20sicilia e Videouno, ha collaborato con il quotidiano on line “Il Giornale di Ragusa”, con il settimanale “Centonove”, con i quindicinali “Insieme” e “La Città”. Ha insegnato lingua italiana nella “Santa Maria Goretti Secondary School” di Tarxien (Malta). Nel 2009 ha ricevuto il “Premio giornalistico Angelo Campo”, assegnato dal Panathlon Club di Ragusa e dalla Provincia Regionale di Ragusa.

Comments are closed.