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Catania, i 50 anni dell’istituto Ferrarin. C’è anche l’Aeronautica militare

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L’Aeronautica Militare ha preso parte al 50ennale della fondazione dell’Istituto Aeronautico Ferrarin di Catania. Uomini e donne dell’Arma Azzurra di Sigonella hanno allestito uno stand espositivo presso il centro commerciale Centro Sicilia.

Dal 24 al 27 ottobre 2019, l’Aeronautica Militare (AM) ha partecipato alla “X mostra aeronautica” organizzata dall’Istituto Tecnico Aeronautico Statale “A.Ferrarin” di Catania in occasione del cinquantennale della propria fondazione.

Oltre ad un momento di incontro tra il mondo dell’aeronautica e gli studenti di tutto il comprensorio Catanese, la mostra è stata una colorata manifestazione aperta al pubblico.

L’esposizione è stata allestita all’interno dei locali del parco commerciale “Centro Sicilia” di Misterbianco che nei 4 giorni dell’evento ha visto la presenza di 70 mila visitatori.

All’evento hanno aderito Forze Armate e Corpi dello Stato, Enti ed associazioni varie tutti legati al mondo del volo (aeromodellismo, volo da diporto sportivo e a motore, paracadutismo, parapendio, mongolfiere, plastimodellismo, volo virtuale).

L’AM era presente con uomini e donne provenienti da Sigonella, dall’omonimo Aeroporto, dal 41° Stormo, dall’11° Reparto Manutenzione Velivoli, dal 61° Gruppo Volo Predator.

Intorno allo stand espositivo AM allestito per l’occasione, per la Forza Armata è stata una preziosa opportunità per fare conoscere le proprie attività operative – comprese quelle di tutti militari svolte in Patria e all’estero – e per stare tra i cittadini in un contesto dove appassionati del volo di tutte le età, studenti e semplici curiosi hanno mostrato particolare interesse.

La partecipazione all’evento è stata un rilevante momento di promozione dei valori dell’Aeronautica Militare, della sua immagine e del ruolo che ricopre per contribuire alla sicurezza del Paese e dei cittadini, con l’impegno quotidiano 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno.

Il Comando Aeroporto AM di Sigonella ha il compito di fornire il supporto agli enti e reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando senza soluzione di continuità i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Inoltre, è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) denominata “Catania”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e mari adiacenti, ivi compresi l’Aeroporto Militare di Sigonella e quelli civili di Catania-Fontanarossa e di Comiso (RG).

Il 41° Stormo Antisom, dislocato sull’Aeroporto di Sigonella con i nuovi velivoli da pattugliamento marittimo P-72A, garantisce la propria missione primaria di sorveglianza marittima, il contrasto ai traffici illeciti e al terrorismo internazionale e il contributo ad operazioni per la salvaguardia della vita umana in mare, nonché protezione delle principali vie di traffico marittimo nei quadranti meridionali del mediterraneo. Peculiarità unica degli equipaggi del 41° Stormo quella di essere formati da piloti ed operatori di volo della Marina e dell’Aeronautica che operano in sintonia e in piena sinergia dal 1957, in netto anticipo rispetto all’attuale impulso joint dello strumento militare.

L’11° Reparto Manutenzione Velivoli, dislocato sull’Aeroporto di Sigonella, è stato costituito nel 1972 al fine di gestire la manutenzione della flotta di velivoli Atlantic. Divenuto Ente autonomo nel 1998, dal novembre 2016 ha coordinato l’entrata in servizio del velivolo P-72A e da giugno 2018, dopo una profonda e radicale riorganizzazione e ristrutturazione della sua componente organica e dei compiti ad esso assegnati, è divenuto il Reparto Manutenzione Velivoli responsabile della gestione tecnico-logistica delle flotte trasporti e di supporto dell’AM, in particolare per la gestione dei velivoli P-72A e C-130J (in dotazione alla 46ª Brigata Aerea di Pisa).

Il 61° Gruppo Volo APR, ricostituito nel 2017 sull’Aeroporto di Sigonella, è un’unità operativa dell’AM dotata di velivoli a pilotaggio remoto MQ1-C (Predator “A+”) con il fine di consolidare e rafforzare la presenza e l’attività di sorveglianza dei velivoli APR nell’ambito del concorso al dispositivo di sicurezza nazionale, specialmente per quanto riguarda il Mediterraneo. Le peculiari e consolidate capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance Target Acquisition e Reconnaissance) del sistema d’arma Predator lo rendono uno degli assetti dell’AM più ricercati in operazioni a favore della Collettività, nondimeno in attività di sorveglianza per la tutela ambientale.

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