fbpx

Comiso, 150 anni fa nasceva Fulvio Stanganelli, primo storico della città

0

Il 19 agosto 2020 ricorre il 150° anniversario della nascita del canonico Raffaele Flaccavento, noto con lo pseudonimo di Fulvio Stanganelli, insigne storico e letterato comisano cui è intitolata la biblioteca comunale di Comiso. La Pro Loco di Comiso, grazie al patrocinio dell’ARS, del Collegio dei Questori dell’Assemblea Regionale, del Comune di Comiso, e con la collaborazione del Club per l’Unesco di Comiso, del Museo Civico di Storia naturale di Comiso e della Biblioteca Comunale “Fulvio Stanganelli”, intende ricordare la figura del canonico Flaccavento a 150 anni dalla nascita per valorizzare la figura di Raffaele Flaccavento, uomo di Chiesa, e di Fulvio Stanganelli, storico, a 150 anni dalla nascita, approfondire aspetti significativi della microstoria di Comiso attraverso lo studio dei Bollettini annuali curati da Stanganelli, sensibilizzare ai valori della comisanità incarnati da Raffaelle Flaccavento / Fulvio Stanganelli, promuovere turisticamente il territorio attraverso le celebrazioni dell’anniversario della nascita dello storico comisano, stimolare alla riflessione sul rapporto microstoria -macrostoria.Le manifestazioni inizieranno il prossimo 24 ottobre con un convegno che delineerà la poliedrica figura dello storico e dell’uomo di chiesa e continueranno con una serie di eventi che si snoderanno fra l’anno 2020 e l’anno 2021 e coinvolgeranno non solo studiosi e addetti ai lavori, ma anche gli alunni delle scuole comisane e tutti i cittadini, che in questo modo potranno conoscere aspetti significativi della microstoria della città.Così di lui scrisse l’archeologo prof. Biagio Pace :<< Uomo di vasti interessi culturali il Fiaccavento non si limitava alla storia letteraria. Articoli e piccole monografie, redatte con accurate informazioni e molto garbo…lo portarono brillantemente nel campo storico e della erudizione. E su questi precedenti, quando si volse alla indagine dei problemi storici locali, potè dedicarvisi con tenacia e acume, ma anche con mentalità scevra da quegli esclusivismi provinciali, che della maggior parte di tali studi rappresentavano tabe insanabili.>> E più avanti :<< “Vicende storiche di Comiso antica e moderna” è ricco di materiale inedito, solidamente costruito con parchi riferimenti agli avvenimenti generali, circospetto nei giudizi del tutto schivo da amplificazioni di vanità locale, questo volume-apprezzatissimo da studiosi di grande valore, a partire da Pietro Fedele faceva entrare la nostra città nel novero di quelle…che possiedono una storia municipale degna del presente stato degli studi>> (Pace Biagio, Can. Prof. Raffaele Fiaccavento (pseudonimo) Fulvio Stanganelliin Pietre Vive. Pagine antologiche sull’Annunziata di Comiso,a cura di mons. Giovanni Battaglia, Ragusa, Coop CDB, 1998)Oltre all’attività pluriennale di studioso e bibliotecario, grazie ai suoi meriti fu nominato membro della commissione provinciale per Antichità e le Belle Arti e ispettore bibliografico onorario; incrementò il patrimonio librario della biblioteca comunale e documentò la vita di Comiso attraverso la pubblicazione del “Bollettino della Biblioteca Comunale”, un periodico annuale in cui annotava cronache locali, aspetti della vita culturale, ritratti di personaggi illustri della città. Non meno importante fu l’attività dello Stanganelli come uomo di chiesa: fu Rettore della Chiesa dei Cappuccini, Canonico dell’Annunziata, Decano del Capitolo della Collegiata Maria SS. Annunziata.<<Gli eventi organizzati dalla Pro Loco di Comiso per ricordare la figura di Fulvio Stanganelli alias Raffaele Flaccavento sono un atto dovuto nei confronti di uno studioso che ha permesso di ricostruire la storia della nostra città dalle origini e che attraverso la sua infaticabile e appassionata attività di bibliotecario ha salvato dalla distruzione centinaia di manoscritti preziosi e volumi antichi che costituiscono il “Fondo antico” della biblioteca comunale a lui intitolata – ha detto la presidente della Pro Loco di Comiso, Maria Stella Micieli. – Queste manifestazioni sono il frutto di un complesso e proficuo lavoro di squadra. Ringrazio il presidente dell’ARS ,Gianfranco Miccichè, il presidente del Collegio dei Questori, Giorgio Assenza, il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, il presidente del Club per l’Unesco, Tina Vittoria D’Amato, il direttore scientifico del Museo di Storia Naturale, Gianni Insacco, il direttore della Biblioteca Comunale, Giuseppe Strada, il professore Dario Puglisi Cascino, Salvatore Distefano e tutti gli altri che a vario titolo, credendo nell’iniziativa, ne hanno caldeggiato e reso possibile la realizzazione

Share.

About Author

Comments are closed.