“I più amati. Perché leggerli?” Giovanni Tesio incontra gli studenti di Ispica

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Continuano gli incontri con i contemporanei organizzati dall’Istituto di istruzione superiore “Curcio” di Ispica. Nei giorni scorsi il professor Giovanni Tesio,  filologo e critico letterario italiano ha incontrato gli studenti dell’istituto “Curcio” per un confronto su “Letteratura, lettura e poesia”. Dopo i saluti del dirigente scolastico Maurizio Franzò e della vicepreside Gabriella Bruno, del presidente della società di storia patria, Francesco Fronte e del professore Francesco Lucania, il confronto con gli studenti è stato innescato dal dibattito sull’ultimo libro di Tesio I più amati. Perché leggerli? Come leggerli? Interlinea Edizioni, un volumetto in difesa dei libri, della lettura, della letteratura e della poesia. Il professore Tesio rispondendo alle domande dei ragazzi  ha ribadito come il narrare dà senso al mondo perché ci aiuta a selezionare, a ordinare, a rintracciare il senso. Ha anche sostenuto l’importanza della letteratura e della lettura per la salvaguardia della memoria, baluardo di umanità. Ha anche rintracciato nell’oblio e nell’infanzia le coordinate del senso dell’esistenza e ha difeso la poesia come percorso in cerca della verità che è sempre inattingibile, come percorso per avvicinare il significato al significante inteso come suono. Tesio ha anche affascinato i ragazzi presentando i valori della memoria, della poesia, della scrittura e della letteratura come antidoti allo smarrimento propinato dai vari reality (es.Grande Fratello) e alla frenesia e banalità del quotidiano. Nella stessa giornata Tesio ha anche partecipato a un dibattito sulla letteratura trasmesso in diretta su Radio Dimensione Musica. “ Siamo sicuri che questi momenti di confronto, ha detto il dirigente Franzò, siano importanti nella formazione umana delle giovani generazioni perché offrono nuove prospettive di senso allo studio, all’attività didattica e all’esistere”.

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