Adelmo e gli altri: gli omosessuali perseguitati dal fascismo. La mostra a Ragusa

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Ha suscitato un vivo interesse e positive sorprese la mostra intitolata Adelmo e gli altri dedicata a quanti subirono il confino durante il fascismo in quanto persone omosessuali. Dopo l’allestimento nei locali dell’Università di Piazza dr. Solarino a Ragusa Ibla è ora stata riaperta nei locali del Centro Servizi Culturali ‘E. Schembari’ dove potrà essere visitata fino al 9 febbraio. Dal 25 ottobre al 28 novembre, oltre ai numerosi studenti universitari, la mostra ha accolto diverse classi di istituti superiori sia di Ragusa sia provenienti da istituti di Modica e Chiaramonte.

Una novità del nuovo allestimento in Via Diaz 56 è che i visitatori, per un paio di pomeriggi la settimana, potranno contare sulla guida di alcune studentesse dell’I.I.S. “G . B.  VICO – UMBERTO I – R. GAGLIARDI” di Ragusa, che hanno scelto questa attività nell’ambito del modulo di alternanza scuola-lavoro, oltre su quella dei volontari dell’Associazione dei genitori, parenti e amici delle persone LGBT, Agedo Ragusa, e dell’Associazione Archivio degli Iblei. Le stesse studentesse poi, seguite dalla prof. Livia Antoci, saranno impegnate nella traduzione di alcune delle storie che condivideranno con i loro colleghi inglesi, che verranno a Ragusa il prossimo mese di febbraio.

La notizia del successo della mostra, che è stata inaugurata a Ragusa lo scorso ottobre con un interessante convegno di studio che ha affrontato con rigore e originalità alcuni nodi di una storia di discriminazione e marginalizzazione, con non ovvie ricadute sul piano politico ed economico, oltre che sulla vita di migliaia di persone, ha suscitato interesse ben oltre i confini regionali. E così la mostra, che è un progetto di Agedo Torino frutto del lavoro di cura e di ricerca presso l’Archivio di Stato di Matera di Cristoforo Magistro, è adesso già richiesta in Lombardia ed Emilia Romagna, nelle Marche e in Toscana, in Piemonte e in Sicilia.

L’iniziativa ragusana è stata realizzata per la determinazione di Anna Battaglia, presidente di Agedo Ragusa, che ha trovato un’entusiasta collaborazione nell’Archivio degli Iblei. L’iniziativa ha inoltre avuto il sostegno dell’Università di Ragusa,  del Consorzio Universitario Ibleo, di Cliomedia Officina e il patrocinio di AIPH.

Per le visite

Centro Servizi Culturali E. Schembari, via Diaz 56 , Ragusa

4 dicembre 2017 -9 febbraio 2018

Dal Lunedì al Venerdì Ore 9,00-14,00

Giovedì e venerdì ore 15,00-7,30

Per visite scolastiche, contattare agedoragusa@gmail.com cell 329 4924554

CENTRO SERVIZI CULTURALI 0932 682486

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