Scoperta scientifica: la Balena Bianca Pigmea viveva a nord dell’equatore. Un fossile di orecchio scoperto a Siracusa oggi è nel museo di Comiso

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Ci sono voluti diversi decenni affinché si arrivasse ad una scoperta che ha lasciato tutti sorpresi. Una delle balene più rare ed endemiche dell’emisfero meridionale è vissuta, durante il Pleistocene, anche a nord dell’equatore.

La Balena franca pigmea (Caperea marginata) è una delle poco conosciute e più piccole tra le balene attuali. Endemica dell’emisfero meridionale è presente  nelle acque del Sud Australia – America – Africa e Nuova Zelanda e i pochissimi resti fossili di organismi imparentati con la Balena Franca Pigmea, sono presenti esclusivamente in alcune località dell’emisfero australe.

Ma una ricerca condotta su di un cranio fossilizzato trovato a Okinawa in Giappone dopo la seconda guerra mondiale, conservato presso lo Smithsonian Institution di Washington, nonché su di un osso fossilizzato straordinariamente caratteristico dell’orecchio (bulla) scoperto nei pressi di Siracusa in Sicilia, dal paleontologo Agatino Reitano ed oggi conservato al Museo di Storia Naturale di Comiso,  ha evidenziato importanti informazioni riguardo la passata distribuzione geografica della Caperea marginata.

Lo studio  è stato pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista internazionale Current Biology da un team scientifico internazionale costituita da paleontologi provenienti da tre continenti: Felix Marx, Erich Fitzgerald (Australia), Cheng-Hsiu Tsai (Taiwan), Naoki Kohno, Masayuki Oishi (Giappone), Mark Bosselaers (Belgio), e gli italiani Gianni Insacco, Agatino Reitano (Museo di Storia Naturale di Comiso), Alberto Collareta, Giovanni Bianucci (Università di Pisa) e Rita Catanzariti (IGG-CNR, Pisa)-

L’esistenza di questa rara ed enigmatica balena, nell’emisfero settentrionale, è probabilmente dovuta al cambiamento climatico. Gli unici due ritrovamenti al mondo di Caperea marginata, in Italia e in Giappone, confermano che durante la glaciazione del Pleistocene inferiore (circa 1.800 mila anni fa) questa specie, tipica delle acque fredde del polo sud, si è spostata a nord seguendo risorse di cibo abbondanti e che non è riuscita a sopravvivere alle oscillazioni climatiche più calde del Quaternario. Questo fattore, congiuntamente ad un crescente disagio nella ricerca del cibo, ha relegato la popolazione di Caperea marginata, solo nell’emisfero Sud.

L’età del fossile siciliano racconta un momento cruciale della storia geologica del Mediterraneo che coincide con l’ingresso in questo bacino semichiuso di alcune specie di invertebrati nord-atlantici, testimoni di una fase di forte inasprimento climatico.

Questa scoperta fa riflettere come le acque calde e tropicali dell’equatore agiscano da barriera invisibile che impediscono la migrazione dei mammiferi marini, creando quei presupposti di isolamento biogeografico favorevoli allo sviluppo di condizioni alla differenziazione di nuove specie o drammaticamente anche all’estinzione.

Northern pygmy right whales highlight Quaternary marine mammal interchange

Current Biology : Volume 27, Issue 19, Pages R1058-R1059 (October 2017)

DOI: 10.1016/j.cub.2017.08.056

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